Mi interessa lo spazio del sogno che approda alla realtà e si fa gesto concreto, una possibilità tra le altre...un altro modo, tra i molti, di fare arte.
Coltivare la terra ci fa sentire orgogliosi di aver partecipato ad un processo produttivo, a un misterioso processo che si rinnova sotto il nostro sguardo, tra le nostre mani; aiuta a rafforzare la nostra identità.
Ma non solo; si tratta anche di un atto creativo, un'attività a suo modo rivoluzionaria che segue un proprio cammino, deviando così, almeno in parte, dalle logiche di mercato secondo le quali siamo solo consumatori; è questo è utile ad ognuno di noi.
Siamo noi che sperimentiamo cosa e come piantare; è così che l'orto diventa il nostro personale quadro, una composizione unica.
Silvia Donini - L'Orto delle Fate
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