Visto che c'ero anche io, vi voglio dire che gran parte delle cose che oggi leggo sui quotidiani in merito alla giornata di domenica in Val di Susa non corrisponde a verità.
Black block, terroristi, polizia decimata, armi non convenzionali..quello che è certo è che nessuno parla del fatto che 70 mila persone da tutte le parti d'Italia si sono ritrovate in un paesino di un'altrettanto piccola valle del Piemonte per difendere i diritti e il proprio territorio dalle speculazioni economiche.
Il Popolo che si mobilità fa paura al potere che si difende disinformando, "statevi a casa! è pericoloso! c'è gente cattiva, sporca, diversa!". E' incredibile quanti giornalisti lavorino a supporto di tali concetti e soprattutto contro il cambiamento che parte dalla partecipazione e dalla consapevolezza che poi sarebbero motivi sufficienti per un esistenza degna.
Capito questo leggendo i giornali, mi è sembrato doveroso dare un contributo diverso sulla questione.
Comunque, per non commettere lo stesso errore dei suddetti e per aggiungere qualche informazione in più all'idea che vi sarete fatti su quanto è successo vi consiglio di ascoltare la conferenza stampa di fine manifestazione su youtube o leggere qualcosa su www.notav.eu o www.notav.info.
Noi abbiamo vissuto una bella giornata e per una volta in più abbiamo sorriso di quello che possiamo ancora fare
piergiorgio
PS in Val di Susa la militarizzazione è anche per il VINO (http://www.youtube.com/watch?v=hurIY75hnqA)
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