Dev'essere perfetta, con una buccia bella resistente al tempo e senza alcuna contaminazione del tipo muffe e quantaltro.
Solo da una materia prima perfetta si può sperare che il processo di appassimento dia i suoi frutti e che venga fuori il tanto sospirato nettare.
Io e Andrea ci abbiamo provato a Capri, su un'isola che ultimamente sembra essersi dimenticata del suo passato vitivinicolo e in un'annata non delle migliori..forse è anche per questo atteggiamento pioneristico che, comunque vada a finire, siamo felici di averci dedicato tanto tempo.
Grazie ad Andrea e alla sua famiglia per avermi dato questa bella possibilità, a Giggino per aver allevato le vigne, a Gilda per averci sfamato e a Eirini per le foto e i filmati Condividi
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